La Riserva Naturale Orientata
di Capo Peloro

La Riserva Naturale Orientata Laguna di Capo Peloro è un’area naturale protetta (68 ettari), istituita dalla Regione Siciliana nel 2001, situata nel comune di Messina e posizionata in uno degli scenari più belli del Mediterraneo. Capo Peloro, detto anche Punta del Faro, è situato sulla punta nord orientale della trinacria. All’inteno della Riserva troviamo appunto i quartieri di Torre Faro e Ganzirri. Qui possiamo visitare due laghi naturali: il Lago Grande o Pantano Grande (il Lago di Ganzirri) adiacente e il Lago Piccolo o Pantano Piccolo (il Lago di Torre Faro), collegati dai canali denominati degli Inglesi, Faro, Due Torri. Il lago di Ganzirri è collegato direttamente con il Mare Ionio, mentre quello di Torre Faro con il Mar Tirreno. I laghi sono rinomati in tutta la Sicilia sia per la tradizionale attività di molluschicultura sia come frequentata zona di villeggiatura dello Stretto. Ganzirri con i caratteristici vicoli stretti e con le case basse, conserva la struttura tipica di un borgo marinaro. Insieme a Torre Faro, forma la punta nord orientale della Sicilia che è la zona più vicina alla Calabria. La distanza da una riva all’altra dello Stretto di Messina è di soli 3,1 km (circa 2 miglia). Qui troviamo il caratteristico Pilone, quello siciliano, posto proprio in prossimità della punta estrema di Capo Peloro ed adiacente al lido Horcynus Orca. 

Torre Faro costituisce il punto d’ingresso nord dello Stretto di Messina e pertanto è segnalato da un faro importantissimo per la navigazione. È il luogo di incontro tra il mar Ionio e il mar Tirreno: le sue rive sono attraversate da fortissime correnti per la cui azione la conformazione delle spiagge muta annualmente. La Laguna di Capo Peloro è anche sito di importanza internazionale, inserito nel Water Project dell’UNESCO del 1972, e sito di importanza nazionale riconosciuto dalla Società Botanica Italiana. All’interno della riserva naturale vivono più di 400 specie acquatiche, di cui almeno dieci endemiche; è facile ritrovare dei molluschi mentre sulle rive è numerosa la presenza di uccelli migratori, vi si riscontrano quasi tutte le specie di rapaci, anche rare. Lo Stretto, inoltre, è attraversato da molte specie marine, tra cui anche cetacei; è facile infatti assistere al passaggio dei delfini del Mediterraneo. Le spiagge di Capo Peloro infine offrono numerose biodiversità di flora e fauna.

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Il Centro Subacqueo
Ecosfera 

 Il Centro Subacqueo Ecosfera si trova all’interno del parco Horcynus Orca, proprio di fronte il punto più “stretto” dello Stretto di Messina.
Le acque dello Ionio e del Tirreno si mescolano nello Stretto di Messina generando forti correnti di marea che rendono questo tratto di mare un ecosistema unico e un punto a elevata biodiversità: Ecosfera diving ti accompagnerà a scoprire questi fantastici fondali, in una esperienza unica ed emozionante. 
Le attività proposte sono tante: battesimi del mare per chi volesse provare per la prima volta la straordinaria sensazione di respirare sott’acqua, immersioni guidate per chi ha già conseguito il brevetto, corsi subacquei per immersioni con le bombole e in apnea, escursioni snorkeling, gite in gommone e noleggio attrezzatura.
Grazie alla posizione strategica del centro subacqueo è possibile effettuare immersioni su molti diversi punti: pareti colorate e affascinanti relitti a pochi minuti di gommone, adatti sia per subacquei principianti sia per quelli più esperti. 

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il Bike Sharing

A Capo Peloro avrai la possibilità di contattare Mediterranea Bike, una azienda finalizzata alla diffusione della bicicletta come mezzo di “mobilità” sostenibile. Potrai noleggiare bici tutto il giorno, anche elettriche e prenotare escursioni con guida abilitata nella zona di Capo Peloro tra le bellezze paesaggistiche, le unicità culturali e la ricchezza gastronomica.